
Quando Luca cominciò la ricostruzione della casa, aveva un'idea chiara della visione di trasformare La Croce in un paradiso indisturbato per la fauna selvatica, incoraggiando ancora di più la conservazione e crescita degli alberi e delle piante indigene del posto.
Ancora oggi la casa porta avanti le stesse idee e principi, diventando anche un posto ideale per le persone che vogliono chiedere, sapere, imparare, ascoltare ed apprezzare tutto ciò che il posto ha da offrire.
Luca purtroppo è mancato nel 2001.
La Croce è adesso una casa di famiglia abitata tutto l'anno. Sono residenti anche cavalli, gatti e cani.
Noi siamo vegetariani e proviamo in tutti i modi a proteggere e conservare la terra e l'ambiente che ci circonda. Questo crea una semplice ma sana esperienza per tutti quelli che ci vengono a visitare.
La Croce è stata comperata nel 1987,
dopo 30 anni di completo abbandono. Stava a malapena in piedi.
La casa è tuttora in ricostruzione ma è quasi completa.
Da quando fa parte dell'area del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi i regolamenti riguardanti le costruzioni sono molto rigidi e tutti i materiali devono essere in armonia con la zona stessa.
dopo 30 anni di completo abbandono. Stava a malapena in piedi.
La casa è tuttora in ricostruzione ma è quasi completa.
Da quando fa parte dell'area del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi i regolamenti riguardanti le costruzioni sono molto rigidi e tutti i materiali devono essere in armonia con la zona stessa.



